23/10/2025
Sarà pronta tra due anni, tra ottobre e dicembre 2027 a Rogoredo, la seconda casa del Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi, un campus aperto che si chiamerà “Bosco della Musica”. Con la costruzione di questa sede nuova il Conservatorio si espande perché in quella storica, nell’ex convento della chiesa di Santa Maria della Passione in di via Conservatorio 12, «soffriamo da tempo di una grande mancanza di spazi – spiega il consigliere di amministrazione, Raffaello Vignali –. Anche per la continua crescita del numero di studenti iscritti, oggi più di 1.700, seguiti da circa 250 docenti attraverso 150 percorsi di studio. Le domande di ammissione sono 1.500 per neanche 500 posti, attualmente senza appartamenti per gli studenti che vogliono ve**re qui». Nel nuovo “Bosco della Musica”, opera da 61 milioni di euro che nascerà con il recupero a verde pubblico di quello che oggi è un parcheggio, il Conservatorio avrà tre strutture nuove alle quali si aggiunge l’edificio già presente a forma di mezzaluna, la palazzina ex-Chimici che rappresenta ciò che resta delle acciaierie Redaelli.
L'articolo completo di Simone Bianchin su Repubblica Milano