09/04/2021
𝐑𝐈𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐔𝐌𝐈 𝐀𝐂𝐐𝐔𝐀 🚰
Generalmente, il consumo idrico relativo al nostro appartamento è una questione del tutto personale. Paghiamo, quindi, l'acqua che utilizziamo e, se viviamo in un condominio, per ognuno è applicata la stessa regola.
La situazione appena descritta cambia, però, nel caso in cui vi sia un 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞. In tale ipotesi, infatti, non essendo possibile verificare in concreto il consumo di ogni singolo immobile, la 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐛𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 unica ricevuta avverrà 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐥𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚𝐥𝐞 dei vari appartamenti.
criteri per la 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐚𝐥𝐞 sono, senza alcun dubbio, indicati nell'art. 1123 del cod. civ., per il quale
“[...]
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne
[...]”
Secondo il Tribunale di Roma, la ripartizione dei consumi idrici deve avvenire, preferenzialmente, mediante i vari contatori istallati per ogni singolo immobile.
Detto ciò, appare corretto che l'assemblea, 𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮, possa, validamente, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 "𝐛𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐭𝐚𝐫𝐚𝐭𝐚" 𝐚 "𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞".
Lo può fare anche se c'è un regolamento contrattuale che disciplina, diversamente, la ripartizione del servizio
Pertanto, per approvare la trasformazione dell'impianto idrico, prevedendo l'istallazione dei contatori per ogni appartamento, si può ricorrere alla maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno la metà del valore del fabbricato.
𝔸𝕞𝕞𝕚𝕟𝕚𝕤𝕥𝕣𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕚 ℝ𝕠𝕔𝕔𝕚𝕠𝕝𝕒 𝔸𝕝𝕚𝕔𝕖
𝑻𝒆𝒍. 3926837934
𝙈𝙖𝙞𝙡: 𝙞𝙣𝙛𝙤@𝙖𝙢𝙢𝙞𝙣𝙞𝙨𝙩𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞𝙚𝙧𝙧𝙚𝙖.𝙞𝙩