23/07/2026
Una riflessione personale dopo 10 anni di professione
Nel settore immobiliare capita ancora troppo spesso di assistere a interpretazioni personali delle regole e delle corrette procedure, che rischiano di creare confusione tra clienti e operatori.
Un immobile in vendita non può essere considerato “bloccato” semplicemente perché un potenziale acquirente ha manifestato interesse, ha avviato un percorso con la banca o ritiene di poter procedere all’acquisto. Finché non viene formalizzata una proposta d’acquisto e questa non viene sottoposta alla proprietà, ogni altro interessato ha diritto di essere ascoltato e ogni eventuale offerta deve poter essere valutata dal venditore.
Il ruolo dell’agente immobiliare è quello di raccogliere correttamente le manifestazioni di interesse, presentare le proposte ricevute e garantire trasparenza nei confronti di tutte le parti coinvolte, senza creare situazioni di privilegio basate su accordi mai formalizzati.
Ritengo inoltre importante precisare che non accetto lezioni su come svolgere questa professione da parte di soggetti che operano senza i requisiti previsti dalla legge per esercitare l’attività di agente immobiliare. La professionalità nasce dalla formazione, dal rispetto delle regole e dalla responsabilità verso clienti e colleghi.
Il nostro settore ha bisogno di maggiore serietà, competenza e rispetto delle procedure: valori che tutelano prima di tutto il cliente finale e la credibilità di tutti gli operatori che lavorano correttamente.
Continuerò, come ho sempre fatto, a svolgere questa professione con serietà, trasparenza e rispetto delle regole.
Un grazie a chi ogni giorno sceglie la strada della correttezza e della professionalità.
Camillo