20/08/2026
Sembrava una scena preparata alla perfezione. Invece, nessuno aveva dato il via.
Davanti a Manly Beach, a Sydney, un intero gruppo di delfini ha preso la stessa onda nello stesso momento, disponendosi lungo la parete d’acqua quasi in formazione.
Jessica Blacklow era lì con la sua macchina fotografica proprio per loro.
Fotografa di Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud, conosceva bene la difficoltà di immortalare questi animali mentre sfruttano le onde. Spesso compaiono per un istante e spariscono dall’altra parte prima che sia possibile ottenere lo scatto desiderato.
Quel giorno, però, accadde qualcosa di diverso.
Blacklow vide un’onda iniziare a formarsi al largo e riconobbe nell’acqua i movimenti dei delfini. Poi il gruppo entrò nell’onda praticamente insieme.
Non uno o due esemplari, ma un’intera formazione che avanzava sulla stessa parete d’acqua.
La fotografa riuscì a catturare quei pochi secondi e in seguito raccontò di non aver mai visto così tanti delfini cavalcare contemporaneamente una sola onda. Pubblicò le immagini sulla sua pagina Facebook Wiltliving definendo la scena una “manly lineup”.
Dietro fotografie così spettacolari, però, rimane una domanda interessante: perché i delfini lo fanno?
La risposta scientifica non è ancora definitiva.
David Lusseau, professore di sostenibilità marina presso il National Institute of Aquatic Resources della Technical University of Denmark, ha spiegato che il comportamento dei delfini mentre “surfano” sulle onde non è stato studiato abbastanza da permettere una conclusione certa sulle sue motivazioni.
Sappiamo però qualcosa di importante: il gioco occupa una parte significativa della loro vita sociale.
Nelle popolazioni studiate, i delfini sono stati osservati mentre interagivano con le alghe, se le passavano tra loro oppure trasformavano oggetti presenti nell’acqua in occasioni per giocare e competere.
E non è nemmeno insolito che si avvicinino ai surfisti. Episodi simili sono stati documentati lungo le coste australiane, con delfini capaci di seguire la stessa traiettoria di una tavola e, in alcuni casi, di condividere praticamente la stessa onda con una persona.
È proprio questo a rendere speciale la fotografia di Manly Beach.
Non mostra soltanto animali perfettamente sincronizzati. Mostra un comportamento che conosciamo da molto tempo ma che, in alcuni suoi aspetti, continua a conservare una parte di mistero.
Per Jessica Blacklow tutto durò pochi secondi.
Poi il gruppo scomparve così rapidamente come era apparso.
Rimasero le fotografie di una scena difficile da programmare e ancora più difficile da ripetere: un gruppo di delfini selvatici sulla stessa onda, nello stesso istante, come se per qualche secondo il mare avesse trovato il proprio ritmo.