07/05/2022
www.challant17.it
I cambiamenti sociali ed economici degli ultimi trent’anni hanno determinato una profonda
ed irreversibile trasformazione delle nostre città. Per preservare l’identità dei luoghi in cui
viviamo, è necessario attualizzare, ridisegnare e rigenerare le costruzioni esistenti. La
dismissione di capannoni, laboratori e magazzini, offre un’occasione di riqualificazione,
adeguandone l’impianto costruttivo alle nuove esigenze residenziali.
Il contrasto al cambiamento climatico rappresenta una sfida alla quale siamo tutti chiamati
a dare il nostro contributo: dal costruttore al progettista, dal produttore di materiali edili al
privato cittadino. Attraverso la rielaborazione del patrimonio edilizio esistente, possiamo
garantire la diminuzione di emissioni di CO2 ottenendo una netta riduzione dell’impronta
ecologica. Il fine ultimo è la transizione sociale ed economica verso un mondo low carbon
e ad energia rinnovabile.
Un lento, progressivo ed inarrestabile processo accelerato anche dalla recente pandemia
che ha spinto ad assecondare la ricerca di nuove esigenze abitative: appartamenti dotati
di spazi esterni, quali giardini e terrazzi, ma anche cortili condivisi, oltre a servizi in sharing
condominiale.
Il progetto “Challant 14” ha esasperato il concetto di “spazio aperto”, focalizzando
l’importanza dell’intervento immobiliare, in primo luogo sulle dotazioni sfruttabili all’esterno
degli appartamenti. La realizzazione si sviluppa con due tipologie di abitazione. Il loft, open
space dotato di altezze considerevoli, soppalchi, grandi vetrate che donano luce agli
ambienti, giardini e terrazzi privati. La villetta a schiera, sviluppata su due piani, zona
giorno al piano terra e zona notte al primo piano, con terrazzo e giardino privato.
Complessivamente, 8 unità abitative, di cui 4 Loft e 4 Villette a schiera.
Challant 14: giardini e terrazzi. Con la casa intorno.