14/01/2026
👉🏻La burocrazia – e i burocrati – hanno ormai raggiunto livelli semplicemente inimmaginabili.
Per posizionare un semplice cartello “VENDESI” nel cantiere di Favaro Veneto - Venezia- sono serviti sei mesi e mezzo di istruttoria, oltre un’intera giornata di lavoro solo per preparare la pratica: bozze, sopralluoghi e fotografie, autorizzazioni del Direttore dei Lavori e della proprietà, progetto di posizionamento, bozzetto grafico e una lunga serie di documenti da caricare nel portale “Impresa in un giorno”… che si chiama così perché ci vuole un giorno solo per preparare tutto.
Poi il pagamento dei diritti, l’uscita dei vigili per verificare che il cartello non arrechi danno alla viabilità (su una strada praticamente già quasi chiusa), e così via.
*Stiamo parlando di un cartello pubblicitario di cantiere*
Siamo alla FOLLIA.
Quanto costa tutto questo alla collettività?
Quante risorse pubbliche vengono assorbite da procedure di questo tipo?
Eppure basterebbe una semplice norma di auto-asseverazione, con poche regole chiare, per far perdere meno tempo a tutti: ai vigili, che potrebbero dedicarsi maggiormente al controllo del territorio, e al personale amministrativo, che potrebbe concentrarsi sulle pratiche davvero rilevanti.
👉🏻❗❗Nel frattempo – e anche senza cartello – abbiamo già venduto un numero significativo di unità, a una clientela selezionata.
Per chi se lo stesse chiedendo, dietro a tutta questa burocrazia si stanno realizzando appartamenti e villette, in un intervento pensato con attenzione e concretezza.
🌶️La storia continua: oggi partono anche i lavori del cantiere di Via Etruria, dopo un iter amministrativo durato anni.