Convento del Santissimo Redentore

Convento del Santissimo Redentore Inoltre è la chiesa conventuale dei Frati Minori Cappuccini, qui dall'inizio del XVI secolo.

La chiesa del Redentore è nota per la festa della terza domenica di luglio, in ricordo della fine della peste del 1576. È anche l’ultimo capolavoro di Palladio.

Lunedì 21 settembre, alle 18.00 la giornata di studio "Il convento dei frati cappuccini e la chiesa del Redentore a Vene...
18/09/2026

Lunedì 21 settembre, alle 18.00 la giornata di studio "Il convento dei frati cappuccini e la chiesa del Redentore a Venezia: città e architettura (XVI-XXI secolo)" sarà conclusa in Chiesa dal concerto di Canto Gregoriano ed Elettronica "In festo S.S. Redemptoris", a cura di , , , ed , in collaborazione con la e la FALN Fondazione Archivio Luigi Nono.

Il nostro grazie va a Paola Talamini per il grande lavoro di preparazione per questo momento unico.

La giornata ha il patrocinio di
Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Venezia Direzione regionale Musei Veneto Comune di Venezia Dipartimento dei Beni Culturali - Università di Padova ICEA Dipartimento Ingegneria Civile Edile e Ambientale Università di Padova Fondazione Giorgio Cini

La giornata di studio "Il Convento dei frati cappuccini e la chiesa del Redentore a Venezia: città e architettura (XVI-X...
17/09/2026

La giornata di studio "Il Convento dei frati cappuccini e la chiesa del Redentore a Venezia: città e architettura (XVI-XXI secolo)" avrà luogo il 21 settembre presso il refettorio del
La partecipazione è su invito.
Per informazioni scrivere a [email protected].

Con il patrocinio di Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Venezia Direzione regionale Musei Veneto Comune di Venezia Dipartimento dei Beni Culturali - Università di Padova ICEA Dipartimento Ingegneria Civile Edile e Ambientale Università di Padova Fondazione Giorgio Cini

Il 21 settembre a partire dalle 9.00, nel refettorio del nostro Convento si svolgerà la giornata di studio "il convento ...
15/09/2026

Il 21 settembre a partire dalle 9.00, nel refettorio del nostro Convento si svolgerà la giornata di studio "il convento dei frati Cappuccini e la chiesa del Redentore a Venezia: città e architettura (XVI-XXI secolo".
Autorevoli studiosi rifletteranno sulle relazioni del nostro Convento e della nostra Chiesa con la città e sull'importanza storico-architettonica del complesso, oltre a soffermarsi sulla storia del nostro ordine, sugli aspetti rituali del pellegrinaggio. Una tavola rotonda e una presentazione sulle ricerche attualmente in corso, che abbiamo affidato al Dipartimento dei Beni Culturali - Università di Padova e al Dipartimento Ingegneria Civile Edile e Ambientale dell' concluderanno i lavori.

La Giornata rientra tra le iniziative organizzate dalla fraternità dei frati cappuccini per celebrare l'anniversario dei 450 anni del voto che la Serenissima fece nel 1576, con cui si decise la costruzione del Tempio votivo del SS. Redentore.

Siamo onorati di aver avuto il patrocinio della Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Venezia, della Direzione regionale Musei Veneto, del Comune di Venezia, del ICEA Dipartimento Ingegneria Civile Edile e Ambientale Università di Padova, Dipartimento dei Beni Culturali - Università di Padova e della Fondazione Giorgio Cini.

La partecipazione è su invito.
Per informazioni: [email protected]

Alla giornata seguirà il concerto APERTO A TUTTA LA CITTADINANZA "In festo S.S. Redemptoris" organizzato in collaborazione con e a cura di FALN Fondazione Archivio Luigi Nono, e la .

04/09/2026
Anche il nostro convento era presente all’inaugurazione di "Orizzonti negati", mostra che si compone di più progetti, ie...
04/09/2026

Anche il nostro convento era presente all’inaugurazione di "Orizzonti negati", mostra che si compone di più progetti, ieri presso la sede di Gruppo Emergency Venezia.

E se la casa non fosse un luogo, ma ciò che riusciamo a portare con noi?
Nasce così "Apolide", la mostra di .chiarenza e , in collaborazione con EMERGENCY.
Un uomo cammina nel mondo portando sulle spalle una casa-valigia: memoria, identità, dignità, speranza.
È il simbolo di chi ha perso una terra, una casa.
Ma rappresenta anche tutti noi: prima o poi, siamo chiamati a partire, cambiare, perdere, ricominciare. Con sculture, immagini e video, "Apolide" racconta il viaggio dell'essere umano: dalla perdita alla memoria, dalla nostalgia alla speranza, dalla guerra alla ricerca della Pace.
E ci interroga: chi è davvero apolide, l'uomo che cammina o il mondo che lo respinge?

Umaru è una persona originaria dalla Guinea-Bissau, che nel 2022 è tornata nel proprio Paese dopo quindici anni e lungo periodo segnato dalla precarietà, dall’assenza di documenti e dall’incertezza.
La sua storia è rappresentata tramite installazioni a terra e a muro, sfere di vetro serigrafate, un torso e testi tratti dal suo diario. L'artista , ha creato questo storytelling per raccontare la migrazione, e invitare, tramite luoghi, parole, ricordi ed appartenenze, a riflettere su identità e costruzione di sé nell'incertezza e sulla possibilità di riappropriarsi della propria storia attraverso il dialogo.
La storia di Umaru vi aspetta nella mostra: "Identità Interstiziali. Umaru: Diario di un Viaggio Migrante" curata da con

“Divided we do not stand… a chance” è un’installazione immersiva in quattro stanze interconnesse.
Un percorso per mare, terra, confini e incertezza, che porta a confrontarsi con le esperienze di chi vive guerre, migrazioni forzate, povertà, persecuzioni e cambiamenti climatici.
un filo rosso, unisce le persone oltre confini, geografie e storie.
Il viaggio si conclude con "Dawn", una Project Room partecipativa dedicata al dialogo, alla riflessione e alla ricerca di una speranza condivisa.

La mostra è visitabile gratuitamente presso la sede di , sull'Isola della Giudecca (fermata Redentore) fino al 27 ottobre, da mercoledì a sabato, dalle 12.00 alle 12.00

Ancora pochi giorni per visitare la bella mostra di Marcello Chiarenza  ospitata in luoghi mai aperti al pubblico del no...
26/07/2026

Ancora pochi giorni per visitare la bella mostra di Marcello Chiarenza ospitata in luoghi mai aperti al pubblico del nostro Convento!
Potrete anche avere il bel catalogo della mostra, organizzata in occasione dell'anniversario Sanfrancesco800 e del 450° anniversario del voto della Serenissima che portò alla fine della peste e alla costruzione della nostra Chiesa progettata da .
Vi aspettiamo!

Grazie a Chorus Venezia per aver ricordato “La Resurrezione di Cristo” di Francesco Bassano custodita nella nostra chies...
22/07/2026

Grazie a Chorus Venezia per aver ricordato “La Resurrezione di Cristo” di Francesco Bassano custodita nella nostra chiesa

Ieri è stato aperto il ponte votivo che dalla Fondamenta delle Zattere conduce alla nostra chiesa per rinnovare il voto ...
18/07/2026

Ieri è stato aperto il ponte votivo che dalla Fondamenta delle Zattere conduce alla nostra chiesa per rinnovare il voto fatto dalla Serenissima nel 1576 - e di cui dunque ricorre il 450esimo anniversario proprio quest’anno.
Si chiese all’Onnipotente di mettere fine alla peste che dall’anno precedente flagellava la città e ci si impegnò a rinnovare il voto ogni terza domenica di luglio con un pellegrinaggio.
Il primo pellegrinaggio ebbe luogo nel 1577.

Chi rinnova il voto del pellegrinaggio, una volta arrivato in chiesa, potrà scrivere una preghiera su un foglio che le suore Clarisse pronunceranno nei prossimi giorni.
Domenica sera la messa di chiusura dei tre giorni di celebrazioni sarà pronunciata alle 19.00 dal nostro Patriarca, Francesco Moraglia.


Comune di Venezia Gente Veneta Simone Venturini

Domani, 4 giugno alle 17.30 al FALN Fondazione Archivio Luigi Nono che ha organizzato questa iniziativa, più che necessa...
03/06/2026

Domani, 4 giugno alle 17.30 al FALN Fondazione Archivio Luigi Nono che ha organizzato questa iniziativa, più che necessaria in questi giorni, con Gruppo Emergency Venezia e

Ci fa piacere condividere con voi questa iniziativa dei cari amici della FALN Fondazione Archivio Luigi Nono, del Gruppo Emergency Venezia e dell' .

Il 4 giugno 2026 alle 17.30 presso la sede di FALN Fondazione Archivio Luigi Nono, all'ex-Convento dei Santi Cosma e Damiano, verrà presentato il libro di e
"Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre" (Feltrinelli Editore)
Interverranno gli autori e in dialogo con , e

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

In un tempo in cui la guerra torna a essere linguaggio ordinario della politica e dell’immaginario collettivo, Ceretti e Cornelli propongono una riflessione radicale e controcorrente: è ancora pensabile la pace? E a quali condizioni?

“C’è sempre una pace possibile in ogni guerra.”
Assumere responsabilità, fare memoria, istituire giustizia per trasformare i conflitti armati in futuro condiviso.

Indirizzo

Giudecca 194
Venice

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