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Cas@app "annunci immobiliari al top" è un metodo nuovo e funzionale per ricercare e promuovere al meglio gli immobili sul mercato.L'esperienza maturata nel settore immobiliare,insieme alla necessità di porsi al passo con i tempi, ci ha portato ad ottimizzare rapidamente ed efficacemente le esigenze della nostra clientela, sviluppando il nostro known-how nel web marketing immobiliare, una finestra sul mondo con milioni di potenziali clienti.

nelle vicinanze delle terme di s.sistoCasa indipendente su due livelli con terreno circostantePiano terreno composto da ...
17/07/2014

nelle vicinanze delle terme di s.sisto
Casa indipendente su due livelli con terreno circostante
Piano terreno composto da salone con camino, bagno, cucina, ripostiglio e porticato esterno
Piano primo composto da due camerette, camera matrimoniale con bagno interno, bagno e ripostiglio
Sul terreno ci sono 33 piante di ulivo
Due pozzi di acqua
Una piscina da ultimare
Una stalla di mq. 65 da ristrutturare
Impianto di allarme
Proprietà interamente recintata, ingresso con cancello elettrico
Impianto di riscaldamento a gas con bombolone esterno
Possibilità di termo camino o stufa a pellets

toscana....
17/07/2014

toscana....

via monte zebioappartamento composto da salone grande con balcone, bagnetto di servizio con doccia e antibagno, cucina, ...
17/07/2014

via monte zebio
appartamento composto da salone grande con balcone, bagnetto di servizio con doccia e antibagno, cucina, bagno, tre camere grandi di cui una con balcone
Infissi in ferro vetro singolo
A.P.E. cat. G
Impianto di riscaldamento centralizzato
ambienti molto luminosi

20/06/2014

L'AGENTE IMMOBILIARE
LA PROPOSTA E L'ACCETTAZIONE

La ricerca di un acquirente per l'immobile da vendere, magari al prezzo
sperato, non è sempre facile, così come non sempre è facile trovare, spesso
incalzati dalla fretta, una adeguata sistemazione abitativa.
Le Agenzie immobiliari mettono in relazione due o più parti (la domanda e
l'offerta) per la conclusione di un affare, senza però essere legate ad alcuna di
esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. Se
l'affare è concluso per effetto del suo intervento, il mediatore ha diritto alla
provvigione che, mediamente, si aggira attorno al 2%-4% del prezzo pattuito
per la compravendita oltre ad I.V.A. nella misura di legge (attualmente 20%)
Il mediatore ha inoltre diritto al rimborso delle spese nei confronti della
persona per incarico della quale sono state eseguite, anche se l'affare non è
stato concluso.
Non chiunque può svolgere questa attività: per svolgerla legittimamente
bisogna essere iscritti in un ruolo presso la Camera di Commercio. Chi non è
iscritto non ha diritto ad alcuna provvigione! Spesso i mediatori aderiscono
anche ad associazioni di categoria loro proprie quali, ad esempio, la FIAIP.
Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note relative alla
valutazione ed alla sicurezza dell'affare che possono influire sulla
conclusione di esso.
Una buona e seria agenzia immobiliare, di solito, esegue già delle ispezioni
ipotecarie e catastali sull'immobile, si procura i titoli di proprietà dello stesso
e le relative planimetrie, verifica la regolarità edilizia e l'eventuale pendenza di condoni: fatto ciò, nel momento in cui l'Agenzia conduce le parti a
stipulare un contratto preliminare si sarà rivelata un prezioso anello di
raccordo tra le parti ed il Notaio ai fini della successiva predisposizione del
contratto definitivo.
I Notai hanno stima e collaborano fattivamente con gli agenti immobiliari
con i quali si instaura questo tipo di collaborazione nel rispetto dei ripettivi
ruoli e funzioni.
Aggiungiamo che un recente provvedimento normativo ha oggi reso
responsabili in solido con le parti anche i mediatori per ciò che attiene al
versamento dei tributi dovuti in relazione ai preliminari conclusi con il loro
intervento, con ciò ulteriormente sensibilizzandone l'operato.
Sia chiaro comunque che non è necessario, per vendere od acquistare un
immobile rivolgersi per forza ad una agenzia immobiliare, così come non è
necessario, per forza, stipulare un contratto preliminare.
Spesso il mediatore svolge anche preziose attività accessorie:
- effettuazione della stima dell'immobile;
- reperimento in Comune delle concessioni edilizie;
- aiuto nelle trattative;
- assistenza nella predisposizione di preliminari o "proposte di acquisto"
- consegna al Notaio di tutti i documenti necessari per la stipula.
Per questo è importante rivolgersi solo a professionisti seri ed iscritti
all'apposito registo tenuto presso la Camera di Commercio.
E' comunque opportuno rivolgersi al Notaio per un parere anche durante le
trattative, in quanto già al momento della firma del preliminare possono
essere assunti impegni importanti: fatelo con fiducia! Se avete qualche
dubbio contattate il vostro Notaio già in questa fase: vi darà dei consigli
preziosi che si riveleranno utili per le trattative.

QUALI DOCUMENTI SI FIRMANO?
PROPOSTA IRREVOCABILE
E' il primo documento che normalmente si sottoscrive presso l'Agenzia,
quando si desidera concludere la trattativa: la "PROPOSTA
IRREVOCABILE" ad acquistare: è l'impegno a concludere il contratto, che
deve contenere il prezzo e le eventuali altre condizioni proposte, e un termine
alla scadenza del quale la proposta perde di efficacia. L’indicazione irrevocabile, impedisce di cambiare idea prima della scadenza
del termine indicato.
Attenzione! Nel caso in cui il venditore firmi per accettazione, si forma un
vero e proprio preliminare, soggetto all'obbligo di registrazione.

PRELIMINARE

E' un vero contratto in cui le parti si impegnano reciprocamente ad addivenire
al rogito, che contiene oltre al prezzo anche tutti i patti accessori relativi alla
vendita: si badi, con il preliminare non si acquista nulla ma solo si promette
di vendere e di comprare nel futuro.
Chi, dopo il preliminare, non intende procedere alla vendita, può vedersi
chiamato in giudizio perché sia il giudice a trasferire l’immobile oppure può
perdere la caparra versata o dover restituire il doppio di quella ricevuta.
Il preliminare può essere concluso con scrittura privata semplice, o per atto di
Notaio (in questi caso è anche trascritto).
Vediamo le differenze.
Preliminare "privato"
Impegna le parti che lo hanno firmato, ma non può essere fatto valere nei
confronti dei terzi. Ciò significa che di fatto l’immobile può essere venduto a
terzi nonostante il contratto, sebbene si tratti di comportamento illegittimo
che comporta la necessità di risarcire i danni. Ancora: i creditori del
proprietario possono pignorare il bene o iscrivere ipoteca, se questo non paga
i propri debiti, senza che ciò possa essere evitato in alcun modo. Inoltre in
caso di fallimento del proprietario, cosa che purtroppo talora accade, non si
riuscirà a recuperare praticamente alcuna somma sugli acconti versati.
Infine, in caso di acconti pagati al momento della sottoscrizione, non c'è
nessuna garanzia effettiva di restituzione qualora il promittente venditore
fallisca o... scappi con i soldi.
Il preliminare per scrittura privata non autenticata è sempre e comunque
soggetto all'obbligo di registrazione, entro il termine di venti giorni da
quando è stato sottoscritto.
Sconta l'imposta di bollo, l'imposta fissa di registro (Euro 168), oltre che
l'imposta di registro dello 0,50% sulla caparra, e del 3% sugli acconti di
prezzo percepiti alla firma del preliminare. L'imposta riscossa sulla caparra e sugli acconti viene però recuperata
scontandola dall'imposta di registro che si paga al rogito (se però la vendita è
ad IVA gli acconti di prezzo sono soggetti a tale imposta mentre l'imposta di
registro per la caparra non è recuperabile)

appartamento locato con rendita mensile..
17/06/2014

appartamento locato con rendita mensile..

16/06/2014

Scende vertiginosamente il prezzo delle case. Lo rileva l'Istat, secondo cui l'anno scorso è stato segnato un crollo del 5,6% rispetto al 2012, quando il ribasso era stato della metà (il 2,8%).

La crisi del mattone, ricorda ancora l'istituto, "si è manifestato in presenza una flessione del 9,2%" nelle compravendite.

Il ribasso dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie (-5,6%) risente soprattutto del forte calo (-7,1%) registrato per le case già esistenti, ma a scendere stavolta sono anche le quotazioni delle nuove costruzioni, appena messe sul mercato e fresche di vernice, in diminuzione del 2,4% (+2,2% nel 2012). Negli ultimi tre mesi del 2013, tra l'altro, l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è diminuito dell’1,3% sul trimestre precedente e del 4,8% nel confronto annuo. Lo rileva l’Istat, sulla base delle stime preliminari. "Questo dato conferma una tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto ormai da due anni», spiega l’Istat. Tuttavia rispetto al terzo trimestre del 2013, l’ultima parte dell’anno mostra un rallentamento della caduta, visto che in termini tendenziali tra luglio e settembre del 2013 la flessione era stata del (5,6%).

16/06/2014

Detrazioni acquisto prima casa: quali sono i casi

Le agevolazioni economiche previste per sostenere l’acquisto di abitazioni principali sono un ausilio che il governo ha istituito a partire dal 1982 e che nel corso di questo anno hanno subito delle modifiche relative alle detrazioni acquisto prima casa. Nello specifico il tema delle detrazioni fiscali è un argomento decisamente rilevante in questo 2014 da quanto stabilito dalla Legge di Stabilità che annuncia una serie di provvedimenti che hanno l’obiettivo di non applicare dei tagli drastici, così come è stato sancito dal Governo Letta che ha deliberato che ogni previsione sul tema fosse inserita nella relativa Delega fiscale il cui disegno di legge è stato lo scorso mese di febbraio 2014 per delibera del Senato in attesa di provvedimenti definiti. Tra le detrazioni previste per l’acquisto della prima casa vanno segnalate le agevolazioni a cui avere accesso qualora ci si rivolga ad un’agenzia immobiliare; in tal caso il contribuente, dichiarando il compenso corrisposto all’agenzia che ha avviato l’intermediazione, può beneficiare dell’agevolazione per le commissioni immobiliari ottenendo una detrazione d’imposta del 19% rispetto alle spese sostenute in riferimento ad un tetto massimo che non deve superare i 1.000 euro, inoltre si può ottenere la detrazione esclusivamente nel primo periodo d’imposta successivo all’acquisto dell’immobile. Altre notizie su Detrazioni acquisto prima casa valide nel 2014.

16/06/2014

La cancellazione dell'ipoteca volontaria può essere ottenuta sia con modalità automatica (purché relativa ad un mutuo) che mediante atto notarile.

Per utilizzare il vantaggioso sistema automatico, previsto dalla Legge n° 40 del 2 aprile 2007 (cosiddetta Legge Bersani), sarà sufficiente che la banca comunichi l'avvenuta estinzione del mutuo ai competenti uffici.

Ciò eviterà il coinvolgimento del notaio, nonché l'azzeramento di qualsiasi spesa bancaria o erariale. La Legge precisa infatti che la formalità va eseguita "senza alcun onere per il debitore" (comma 8 septies).

Per i mutui estinti dopo il 2 giugno 2007, entro 30 giorni dall'estinzione la banca dovrà spontaneamente inviarne notifica all'Agenzia del Territorio, che procederà alla cancellazione dell'ipoteca.
NOTA: Poiché non sono state previste sanzioni nei confronti delle banche che omettono di effettuare la suddetta comunicazione, potrebbe talvolta rendersi necessario inoltrare al creditore una richiesta scritta, affinché l'obbligo venga rispettato.

Nel caso di mutui estinti in precedenza, il termine di 30 giorni decorrerà dalla data di richiesta della quietanza da parte del debitore, da inoltrarsi alla banca mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

10/06/2014

casa-app è oggi struttura leader nella fornitura di servizi professionali di consulenza ed intermediazione per la vendita e la locazione di abitazioni di pregio in territorio nazionale ed estero e, con le sue specifiche divisioni professionali, altamente specializzate nei diversi settori di interesse, copre a 360 gradi le esigenze di mercato

09/06/2014

in un momento di mercato particolarmente complesso come quello attuale, riveste un ruolo decisamente centrale la figura dell'agente immobiliare che da tutti è giudicato, spesso a priori, mediante una sorta di "coefficiente della fiducia" frutto di esperienze personali o di amici e conoscenti, messaggi pubblicitari, letture su internet o giornali, impressioni personali, ecc. massimiliano podestà analizza il ruolo dell'agente immobiliare nella compravendita al fine di fornire uno strumento di giudizio neutrale per la vostra scelta:
definizione dell'agente d'affari in mediazioni immobiliari:
malgrado le apparenze, l'agente di affari in mediazioni immobiliari è un imprenditore e non un professionista, sebbene svolga l'attività utilizzando anche le proprie capacità e conoscenze professionali. la differenza sta tutta nel rischio d'impresa, nei costi che si devono sostenere senza avere alcuna certezza di compenso, dato che la provvigione spetta solo e soltanto se porterà a termine con successo la propria missione: vendere!
riferimenti legislativi e requisiti per conoscere il codice civile:
- art. 1754: è mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza
- art. 1755: il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. la misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità
- art. 1756: salvo patti o usi contrari, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite anche se l'affare non è stato concluso
- art.1759: il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso
ad integrare il codice, il legislatore ha divulgato la legge 39/1989 (nonchè la legge 204/1985 e successive modifiche ed il dlgs 26.03.2010 n. 59) per meglio regolamentare la mediazione specificando i requisiti oggettivi e soggettivi necessari per esercitare l'attività:
- possesso di almeno un diploma conseguito al termine di un triennio di studi successivo alla scuola media
- frequenza di corso professionale obbligatorio
- superamento esame scritto ed orale presso la camera di commercio al termine del suddetto corso
- iscrizione al registro delle imprese o al repertorio delle notizie economiche ed amminstrative (rea) presso la camera di commercio
- possesso di polizza assicurativa contro i rischi professionali
è indispensabile che si verifichi il possesso di questi requisiti prima di affidare un incarico di vendita o di sottoscrivere un'offerta di acquisto per un immobile perchè, purtroppo, il mercato è invaso da soggetti che esercitano abusivamente la professione, senza le necessarie competenze né tutele per la clientela. proprio questi soggetti sono coloro che quotidianamente contribuiscono ad infangare il nome della categoria, pur non appartenendovi. non esitate dunque a chiedere, chi è in regola non avrà alcun problema e sarà ben lieto di fornirvi ogni rassicurazione e documentazione necessaria. e ricordate: un mediatore non in possesso dei requisiti di legge non ha diritto alla provvigione
giurisprudenza e compiti
il codice civile appare fin troppo sintetico, tuttavia la giurisprudenza si è più volte pronunciata circa le responsabilità in carico all'agente immobiliare. ad esempio ricordiamo la sentenza della cassazione sez. iii, n. 16618 del 16.07.2010:
“la mancata informazione del promissario acquirente sull’esistenza di una irregolarità urbanistica non ancora sanata, della quale il mediatore poteva e doveva essere edotto, giustifica il rifiuto di detto promissario di corrispondere la provvigione”
il ruolo professionale (ed imprenditoriale) dell'agente immobiliare non può più solo ritenersi quello del "sensale" che mette in contatto le parti, quanto piuttosto quello di un riferimento per le parti alle quali fornire informazioni, per le quali effettuare indagini e proporre soluzioni, accompagnandole ad una serena conclusione dell'affare. questo non significa sostituirsi ai professionisti ed attori della trattativa (avvocati, tecnici, notai, banche) quanto piuttosto esserne complementari. non è lecito aspettarsi che l'agente immobiliare risolva la nostra pratica di condono o che si occupi della cancellazione della nostra ipoteca, è indubbiamente opportuno però che il mediatore:
- raccolga e controlli tutta la documentazione dell'immobile del quale riceve incarico di vendita
- richieda visure catastali, planimetrie catastali ed ipotecarie al fine di accertare la titolarietà e regolarità o, in caso contrario, portare all'attenzione del venditore eventuali problematiche ed indicargli il professionista al quale rivolgersi per risolverle
- ricerchi e comunichi, in assoluta buona fede, tutte le informazioni che possano essere utili al fine di garantire una compravendita serena e le comunichi alle parti
aggiornamento e indagini, oltre ai compiti burocratici appena elencati, un agente immobiliare dovrebbe:
- mantenersi sempre aggiornato
- conoscere l'andamento del mercato nella propria area di azione (area o tipologia contrattuale)
- osservare attentamente i micro-mercati intorno alle proprietà in portafoglio (eventuali competitor che possono influire sul prezzo di realizzo andrebbero individuati tempestivamente)
- raccogliere informazioni riguardo coloro che si rivolgono a lui per vendere o comprare, nel totale rispetto della privacy, onde evitare inconvenienti, perdite di tempo o problemi in sede di trattativa (è indispensabile sapere, ad esempio, se un acquirente dovrà richiedere un mutuo per l'acquisto)
- adeguare la propria attività ai tempi, mettendo a disposizione della propria clientela strumenti in grado di fornire informazioni rapide e complete
aspetti commerciali e psicologici
il marketing è fondamentale nell'attività dell'agente immobiliare. specialmente in un momento, come l'attuale, in cui il mercato è ridondante di abitazioni in vendita, appare evidente quanto sia indispensabile utilizzare i mezzi di comunicazione più efficaci e nel miglior modo possibile. riteniamo obsoleta la convinzione che esista una bacchetta magica, un mezzo pubblicitario passepartout in grado di ottimizzare gli investimenti pubblicitari
troppo spesso gli agenti immobiliari, maggiormente quelli legati a gruppi che effettuano grossi investimenti pubblicitari collettivi al fine di ottenere giustamente prezzi migliori, mettono tutte le proprietà nello stesso "calderone"; sappiamo bene che un'attico di pregio nella zona migliore della città non dovrebbe essere pubblicizzato come un box in periferia, eppure questo avviene
le colpe però andrebbero equamente divise tra l'agente immobiliare, che non diversifica, aggiorna e specializza le proprie campagne pubblicitarie, ed il cliente che, nello scegliere l'agenzia, bada spesso di più a quanti annunci trova nello stesso sito o giornale. e qui si ritorna al principio: all'importanza della fiducia
trovare un buon agente immobiliare non significa avere davanti qualcuno che ci dia ragione, che avalli il valore che noi stessi emotivamente diamo alla nostra casa, che pubblicizzi sé stesso prima delle proprietà che ha in portafoglio, che speculi sulla nostra debolezza quando ci innamoriamo di un'appartamento
conclusioni
- nell'approccio ad un agente immobiliare, fate domande ed ascoltate le risposte
- chi non è in possesso dei requisiti di legge non dovrebbe nemmeno accompagnarvi ad una visita, figuriamoci condurre una trattativa od occuparsi di un incarico di vendita: verificate!
- calcolate voi stessi il valore probabile della vostra casa, attraverso gli indicatori di libera consultabilità (agenzia del territorio, il sole 24 ore, osservatori di mercato delle varie città, ecc.) e chiedete all'agente di motivare la sua valutazione
- cercate di scegliere la persona e non il marchio, sarà il singolo professionista ad occuparsi di voi e non tutta l'azienda
- prima di affidare un incarico di vendita, domandate in quale modo l'agente intenderà promuovere la vostra casa e perchè
- comunicate senza indugio tutte le notizie riguardanti la vostra proprietà, tutti i nodi vengono al pettine!
- quando siete interessati ad una casa, chiedete copia di tutta la documentazione che possa provare ciò che vi è stato detto, è un vostro diritto e sarà un ottimo sistema per verificare anche competenza e buona fede dell'agente immobiliare

Indirizzo

Viterbo
01100

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