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10/10/2026
01/10/2026

Lo sfratto in barella di un’87enne che ha fatto tremare il governo spagnolo.
IL DECRETO MARICARMEN

Avete presente la narrazione della "Spagna progressista e avanzata"?
Tenetela a mente.

Ora metteteci vicino un’altra immagine: un’anziana di 87 anni portata via da casa sua in barella dagli ufficiali giudiziari.

Benvenuti a Madrid. Benvenuti nel 2026.

Maricarmen Abascal ha 87 anni e viveva nello stesso appartamento nel quartiere Retiro dal 1956. Poi l'immobile viene rilevato da un fondo immobiliare, perché nelle nostre metropoli non si comprano più case per farci vivere la gente, ma per far fare ginnastica ai capitali speculativi.

Il fondo decide di quintuplicare il canone d'affitto. Maricarmen non può pagare, il quartiere si mobilita con i Sindicatos de Inquilinas, ma la risposta del sistema è implacabile: sfratto esecutivo. Arrivano le forze dell'ordine e la scortano fuori in barella verso un'ambulanza.

Ci vuole un talento politico speciale per trasformare lo sfratto di un’ottantasettenne in una parata di pubblica forza.

L’impatto visivo è stato così devastante che il governo Sánchez ha dovuto interrompere la solita paella del weekend per annunciare a furor di popolo il "Decreto Mari Carmen" e bloccare gli sfratti dei vulnerabili.
E qui la piazza ha risposto con una lezione di maturità:

"Belli i comunicati stampa, ma noi rimaniamo ad accamparci in Puerta del Sol finché non lo votate in Parlamento".

E noi in Italia? Beh, il parallelo fa sorridere (per non piangere)
Va detto: il governo spagnolo ha fatto una figura di m***a colossale. Ma, incastrato dalla protesta sociale, ha dovuto rispondere su un problema reale: la casa e l'emergenza abitativa.

Da noi, invece, si segue una strategia opposta. Invece di rispondere alle emergenze reali con decreti reali, il nostro meraviglioso governo partorisce "decreti di bandiera" creati a tavolino per fare titoli da TG.
Non hai soluzioni per il carovita, per i salari da fame o per le famiglie a rischio sfratto? Nessun problema! Ti inventi il Decreto Rave, il Decreto Anti-Maranza o la nuova emergenza securitaria della settimana.

In Spagna usano la decretazione d'urgenza per tamponare (anche se per terrore di perdere consenso) una falla vera; noi usiamo il diritto penale come arma di distrazione di massa per non parlare mai dei problemi strutturali.

Quando la casa smette di essere un diritto e diventa solo una voce di bilancio per un fondo speculativo, non serve a niente riempirsi la bocca di "progressismo" nei convegni se poi l'unica risposta sociale è un'ambulanza fuori dal portone.

Ma giù il cappello per la piazza sp****la, che non si fa bastare un'infografica per tornare a casa.

Questa la prova che ha ancora senso far scendere la gente in piazza per costringere le istituzioni a muoversi.

30/09/2026

Lo scorso anno rilasciati 2.685 permessi di soggiorno, la cifra più alta dal 2012. L’investimento minimo è di 250mila euro

30/09/2026
22/09/2026

Cara donna madre cristiana, io, atea, le cito la Parola del Signore:

- (...)Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete ospitato, n**o e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi.-

"Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo ospitato, o n**o e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?"

- (...) In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me -

(Dal Vangelo secondo Matteo, capitolo 25, versi 35-40)

Ora, cara presidente, lei può fare tutta la propaganda xenofoba che vuole ma, nel momento i cui si accanisce su bambini e ragazzi, tentando di portar via loro l'unico vero strumento di integrazione e riscatto: lo studio, se lo lasci dire, lei ha fallito, come donna, come madre e come cristiana.

Lei prova a ghettizzare chi già è ai margini e lo fa colpendo i più piccoli, quelli più deboli, quelli che non possono difendersi, i bambini.

Lei, signora presidente, sta bestemmiando il suo Dio, che è misericordioso e insegna la misericordia.

Signora presidente, un consiglio, continui a interpellare le rune, a bere le porzioni dei druidi, continui ad ispirarsi a elfi, troll e compagnie dell' anello, si lasci suonare lo zufolo dal ministro Giuli per sollazzo, lasci stare Gesù Cristo e la Chiesa.

Non è cosa per lei.

la parola "cristiana" dai suoi titoli nobiliari auto-assegnati, per coerenza, la dovrebbe togliere.

13/09/2026

CINEMA

«Riesco ancora a sentirmi a casa a Lisbona, ma ora mi costa uno sforzo. Un tempo era una cosa naturale»❤️🇵🇹

INTERVISTA || Questa settimana è uscito nelle sale il nuovo film di Ruben Alves. «Santo António – O Casamenteiro de Lisboa» è una lettera d’amore a una città in via di estinzione. È, dice il regista luso-francese, un «appello all’azione», affinché tra qualche anno «non ci si guardi indietro e ci si renda conto che è troppo tardi, che abbiamo venduto tutto il centro di Lisbona agli stranieri e ora nessuno vive più in questa città»
Traduzione Google translate ⬇️

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