26/10/2026
Un preventivo basso all’inizio spesso è quello che costa di più alla fine.
Capita spesso: il proprietario consegna le chiavi a un paio di imprese, spiega a voce cosa vorrebbe fare e aspetta i preventivi.
Ma senza una traccia precisa, ogni impresa ipotizza a modo suo materiali, quantità e demolizioni. Così confronti offerte costruite su basi diverse. E il prezzo che sembrava basso cresce durante i lavori, tra varianti e costi imprevisti, perché metà delle opere non erano state incluse.
Lo strumento che toglie di mezzo le sorprese è il computo metrico esecutivo.
Prima di far uscire le imprese, un tecnico scrive quantità esatte, lavorazioni e specifiche di ogni materiale. Tutte le imprese rispondono sulla stessa base e gareggiano ad armi pari. Ogni modifica in cantiere va approvata per iscritto, con prezzo e impatto sui tempi, prima di essere eseguita.
La regola d’oro: mai chiedere un preventivo a un’impresa senza un computo metrico redatto da un tecnico.
Salva questo post prima di iniziare la tua ristrutturazione. E se non vuoi farlo da solo, scrivici.